Nata da 2 anni i ragazzi di questa associazione musicale da tempo cerca… Cerca aiuto, cerca musicisti, cerca ragazzi che hanno voglia di esprimere il loro talento e la loro creatività. Venerdì 30 gennaio alle 11.00 ci sarà la conferenza stampa in Comune per la presentazione e per l’occasione abbiamo fatto qualche domanda ad uno dei “fondatori” dell’associazione, Stefano musicista desideroso di trovare tanti altri ragazzi che hanno voglia di unirsi in questa avventura.
Com’è nata l’associazione “Mi suono confuso”?
Nasce dal reale bisogno di ragazzi reggiani di poter suonare, di potersi esprimere.
L’idea per il nome ci è stata data da Daniele Orsini, consigliere di circoscrizione, “Mi suono confuso” deriva dalla confusione che c’è nella scena musicale reggiana, scena che è in continuo movimento, che si muove, ma allo stesso tempo, è molto confusionaria!
Qual è il vostro scopo principale?
Promuovere la scena musicale soprattutto, ma non solo, vogliamo unire alla musica delle mostre fotografiche, artistiche, vorremmo dare vita a qualcosa di nuovo, promuovere una lettura della musica, con ciò intendo un nuovo modo di congiungere l’arte musicale con video, foto, pittura, con tutto ciò che i ragazzi vogliono mettere in mostra.
Quindi non cercate solo musicisti?
No, anzi, noi vorremmo dare spazio ai ragazzi a cui piace la fotografia, la pittura e altro, vorremmo dare loro la possibilità di mostrare le proprie opere.
In cambio, cosa chiedete ai ragazzi?
Semplicemente aiuto pratico, abbiamo bisogno di persone che ci aiutino, anche lavoro pratico! Per portare a compimento queste idee, questi progetti, ci serve una mano. Stesso discorso vale anche per le nuove iniziative (spero siano tante!) che i ragazzi vorranno proporci; noi mettiamo a disposizione il nostro tempo e il nostro spazio e chiediamo solo di darci una mano per poter realizzare le loro idee! Poi vorrei dire a tutti i ragazzi che hanno, o vorrebbero avere, un gruppo musicale di chiedere gli spazi perché lo spazio c’è, ma che nessuno viene a chiederlo!
Attualmente, quanti membri siete in associazione?
Più o meno siamo una ventina, vogliamo crescere ancora!
Per adesso cosa bolle in pentola, state lavorando a qualche progetto in particolare?
Si, stiamo lavorando in previsione della Notte Bianca del prossimo maggio. Poi stiamo dando vita ad una Playlist dei gruppi reggiani, vogliamo creare una raccolta di musiche tipiche del luogo, ma anche presenti nel luogo; con questo intendo anche musica etnica prodotta da persone extracomunitarie che vivono qui a Reggio.
Quindi in associazione con voi ci sono anche ragazzi di origine straniera?
Purtroppo non ancora, anzi colgo l’occasione per invitarli a venire da noi per darci una mano, il loro contributo è molto importante e noi ne saremmo molto felici!
Realizzate delle opere molto interessanti, nessuno vi da una mano?
Si certo, i ragazzi in associazione si danno molto da fare, inoltre vorremmo ringraziare anche il comune che ci ha dato un contributo per l’acquisto dell’attrezzatura…grazie!